Poesie giovanili 2
SOGNI
Come il naufrago che si tiene saldamente al relitto/
nei fluttuanti oceani e mari nemici/
e il neonato che s'attacca al seno della madre
bramando la vita/
così, nelle impetuose correnti dell'esistenza/
l'uomo s'aggrappa ai suoi vorticosi sogni/
per non morire solo
Esperimenti di Poesia
Le mie poesie reinterpretate da Emi
La Notte
Di velluto e seta scura si veste,
con eleganza si muove dando inizio alle feste.
Parole magiche sussurra alle stelle,
che candide trasforma in ancelle.
Fulminea copre di tenebre il cielo
e sulla luna, premurosa stende un velo.
Scivola via nella città assopita
respira e ama sulla bocca ambita,
che teneri amanti hanno gustato
nella calda voglia tra sesso e amato.
La tenue aurora gli occhi ti colpisce
il tuo viaggio fra gli amori qui finisce.
adesso spegni le stelle una ad una
e il leggero velo togli alla luna.
Con forza esprimi un desiderio antico
che almeno oggi il sole non ti sia nemico.
Fuochi Lontani
Mi sorprendo ancora a guardarti
è il mio cuore che vuole sognarti.
L'aria è morbida, piacevole, stasera
l'accarezzo col respiro dei pensieri.
In silenzio, sono comparse le stelle
la luna è li',ammira le sue ancelle.
L'eco dei ricordi è un canto perduto
il tempo delle rimembranze già scaduto.
Frammenti di vita,affiorano in superficie
quadri, immagini, privi di vernici
e poi, veloci tornano a giacere sul fondo
trascinando con se, volti,amori di quel mondo.
La sera è dolce e accende fuochi lontani
perchè tremano ancora le tue mani?
Un fuoco spento molto tempo fa
calore e gioia ormai, mai più darà.
Poesie giovanili 1

Primavera
I fiori esplodono coi loro canti nei giardini /
i raggi del sole accendono i tuoi capelli /
e la vita danza con le coppie felici.
Autunno
La città sta piangendo/
la pioggia lava i vetri e i ricordi/
e scivola su di me.
La Notte
La notte indossa la sua veste scura
di velluto e seta/
ha fianchi snelli e si muove leggera/
la luna per mano
La notte sussurra piano
parole incantate/
profuma di misteri lontani e di brezza marina/
spalanca gli occhi accendendo le stelle
La notte scivola silenziosa sulla città assopita/
sfiorandola appena col suo manto/
respira e ama sulle labbra degli amanti/
fino all'alba
Poi la luce dell'aurora le ferisce gli occhi/
spegne le sue stelle una ad una/
così Ella ripone la sua veste/
e va a dormire in fondo al Cielo.







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